Non sono scomparsa ^^”

Rieccomi qui, dopo un’altra lunga pausa. In questo periodo non ci sono state molte novità o stravolgimenti degni di nota, però questo non giustifica più di tanto i miei silenzi stampa. Devo davvero darmi una regolata e riprendere il ritmo.

Tra le novità recenti, ce ne sono due che spiccano in maniera abbastanza consistente e sono anche colegate tra loro: il licenziamento dal lavoro e l’imminente trasferta a Monaco.

Ebbene si, si torna nella mia città d’adozione tedesca, un’altra gitarella di quattro giorni tra qualche museo e un pò di shopping. Sarà un viaggio di sole donne, io, la mia sorellina e la mia eterna “collega di scorribande veneziane”; siamo un trio già rodato in viaggio, quindi staremo più che bene, anche se avrei davvero voluto anche la mia dolce metà al mio fianco, Monaco senza di lui sarà un pò meno bella del solito. Ma prima o poi riuscirò a portarcelo. I nostri programmi sono pronti solo per quanto riguarda giorni di partenza e hotel, il resto verrà giorno per giorno, ho stilato un lista di quello che manca all’appello delle visite, dei negozi da svaligiare e a breve anche anche la lista dei regalini (non posso andare a Monaco e non portare neanche un pensierino). Stavolta avrò il mio fidato computer e grazie al wifi dell’hotel, farò in modo di aggiornare gli interessati sui nostri spostamenti.

Per quanto riguarda la sezione news musicali, è bene farvi dapere che stiamo dando una svolta al nostro repertorio, che a breve vi porterà aria di festa con un bel sound funk-blues anni ’70. Spero di poter sfoggiare le nuove canzoni molto presto ^^.

Ora torno al mio lavoro (ancora per pochi giorni), alla prossima!

 

AJ

Rileggendo…

Nei giorni scorsi mi sono messa a rileggere Vampiri, si, ancora quel libro che dovrei finire….Ho riletto tutto dall’inizio, modificando qualche piccola cosa e constatando che devo aggiungere dei capitoli su alcuni personaggi. Fino a qualche tempo fa, mi sembrava poco credibile, poco interessante da leggere, invece, a distanza di tempo, lo trovo buono. Ok, non sono una scrittrice di professione, quindi il mi giudizio è un pò da prendere con le pinze, però per ora, mi sembra funzionare. Certo, devo fare quelle famose aggiunte di capitolo, altrimenti certe cose rimangono solo nella mia testa e i lettori si ritrovanoa brancolare nel buio, però credo di poter fare qualcosa di buono.

Ora, prima di lanciarmi in corse spasmodiche per finirlo, avrei bisogno della collaborazione di gentili anime, che si prestino come gruppo di lettura. Compito semplice, dovrete leggere il materiale che vi fornirò e darmi una vostra impressione. Sentitevi liberi di dire la vostra, in bene e in male, così posso capire dove aggiustare le cose, se serve.

Chi si offre?

 

Venerdì sera, …

Venerdì sera, nonostante qualche piccolo intoppo, siamo riusciti a tornare sul palco; la serata ci è capitata quasi per caso, martedì sera ci hanno chiamato per la sostituzione e venerdì abbiamo suonato. 

Era da un pò di tempo che non mi divertivo sul palco, probabilmente il fatto era dovuto al mancato feeling con i precedenti batteristi, ma ora, per fortuna, sembra che quel vuoto si stia riempiendo grazie alla nostra new entry. Normalmente non sono molto tesa prima di salire sul palco, ormai mi sono abituata a sentire l’adrenalina che si accumula, prima di esplodere in scintille durante la serata; eppure venerdì ero nervosa, mi sentivo sotto esame. Tra il pubblico, oltre al gruppo headliner della serata, c’erano molti amici, amici che non vedevo da tempo, amici che sono diventati nostri fans e mi sentivo in dovere di regalargli una serata indimenticabile. Per fortuna il nervosismo se n’è andato con la prima canzone, da li è stato tutto in discesa, una canzone dopo l’altra sono riuscita a tirare fuori l’altra me stessa, la me stessa artista, quella che mi permette di plasmare le mie emozioni e di regalarle al pubblico. Le sensazioni che mi regala il palco, sono davvero uniche, è un modo per diventare mille persone diverse in un’unica serata, un modo per raccontare storie, per trasmettere emozioni. Auguro a chiunque di provare questa esperienza, di provare questo strano potere che riesce ad emozionare tante persone nello stesso momento.

Spero di poter tornare quanto prima sul palco, e di ripetere l’esperienza ancora e ancora, finchè non sarò stanca di cantare…cosa che vedo altamente improbabile ^^.

 

Lavoro/Truffa

Incredibile…oltre a non esserci lavoro in sto paese, ti prendono pure in giro!
E’ davvero spregevole da parte vostra,care aziende di sfruttatori, mettere annunci fuorvianti, promettendo un normalissimo lavoro di ufficio, regolarmente retribuito, quando invece il vostro scopo è quello di trovare dei galoppini che facciano il porta a porta, senza un briciolo di garanzia.
 Oggi l’ennesima truffa, tutta contenta per il mio colloquio e scopro che l’annuncio a cui ho risposto, non ha nulla a che vedere con il vero lavoro che propongono. Non vi rendete conto che la gente inizia a stancarsi di tutto questo? E la cosa che fa venire più rabbia di tutto, è il fatto che anche se si chiama la Finanza per denunciare il fatto, loro non possono fare nulla! Non possono agire come da  norma, perchè queste aziende truffatrici, cambiano sede ogni 4-5 mesi, non compaiono sull’elenco telefonico e non possono essere intercettate…e noi, in cerca di lavoro, incappiamo più volte in queste false speranze. Mi verrebbe voglia di presentarmi al colloquio e dirgliene quattro, solo per sfogarmi, visto che di più non si può fare a quanto pare…
Mi raccomando gente, prima di accettare un colloquio, fate delle ricerche sulle aziende, informatevi sui forum, ce ne sono davvero tante di aziende così e se non trovate nulla su internet, nessuna traccia, pensateci davvero un bel pò di volte.

Giornata di stand-by

Ci sono strane giornate in cui mi piacerebbe stare in stand-by. Giornate in cui vorrei solo starmene sotto le coperte,spegnere il cervello e riposare. Oggi è stata una giornata di queste, o almeno lo è stata in parte. Non c’è un motivo ben preciso, non ero triste,non avevo drammi interiori su cui riflettere, solo tanto bisogno di riposare. Non vi è mai capitato? É una sensazione strana,come una sensazione di abbandono, di limbo…a volte è davvero rilassante. A volte però mi mette in uno stato davvero strano,non saprei definirlo. Sono giornate perse se vogliamo,però mi servono,di tanto in tanto per ricaricarmi. Forse ho le batterie difettose xD

Lavoro..?!

In questo periodo di crisi, in cui i guadagni vanno male e si fatica a trovare lavoro, mi ritrovo in una situazione di stallo, combattuta tra il dovere e il senso di rabbia che mi provoca andare a lavorare tutti i giorni. Dovrei ritenermi fortunata, visto che un minimo di lavoro sono riuscita a trovarlo, però il fatto che il mio lavoro non venga ricompensato come dovrebbe, mi altera un tantino.

Non pretendo certo stipendi da re, visto che non ho responsabilità e compiti di rilievo, però gradirei, quanto meno, un rapporto alla pari, per quanto questo sia possibile. Io mi reco al lavoro tutti i giorni, compio il mio dovere, peccato però, che il mio stipendio arrivi quando vuole! Fatemi capire un pò…di norma, un lavoratore lavora e, a fine mese, percepisce uno stipendio, perchè mai, qui dovrebbe funzionare in maniera diversa? Sono sempre una dipendente, non lavoro in proprio e non vengo pagata a cottimo. Ho un maledettissimo contratto Co.Co.Co. (che di questi tempi vuol dire essere quasi fortunati) e, secondo il contratto, io dovrei percepire uno stipendio mensile, concordato con i miei datori di lavoro…ma, allora, come mai lo stipendio di Novembre, l’ho visto solo a metà Gennaio e, tutt’ora, non ho ancora notizie di quello di Dicembre? Avessi uno stipendio alto, probabilmente mi farei meno problemi a riceverlo a spot, però, visto che non è così, e che lo stipendio mi permette a malapena di arrivare a fine mese con le spese…la cosa mi “urta i nervi”.

In molti hanno spesso definito i giovani di questo secolo, come mammoni che se ne stanno con i genitori, ma hanno idea di quanti in realtà vorrebbero levare le tende e farsi una vita propria e non ci riescono perchè non esiste un lavoro stabile? Io sono una di quelli, ho 26 anni, bramo di farmi una vita per conto mio, una famiglia, ma non posso permettermi di manetere una casa, riesco a malapena a mantenere la macchina, sempre che non capiti qualche disguido…altrimenti son guai!

Non voglio fare la saputella o quella che crede di aver detto qualcosa di nuovo a riguardo, però dobbiamo davvero dare una svegliata al mondo del lavoro, non solo per noi, ma anche per quelli che verranno dopo di noi. Ci deve essere un modo, non voglio arrendermi all’idea che sarà sempre così…

Il MIO libro…

Sono strana, lo so, lo ammetto senza problemi e me lo dico sa sola. Sono STRANA.
Sul vecchio blog ho scritto miliardi di cose, alcune con poco senso, altre più profonde, ho scritto davvero tanto in quel periodo; ora invece, mi sono bloccata, ho come una specie di blocco dello scrittore, non ai livelli di Mucchio d'Ossa, però mi capita troppo spesso di sedermi davanti al pc, con la testa piena di idee interessante, e di non riuscire a scrivere qualcosa di decente. Sono passata da un estremo all'altro, da grafomane che scriveva su qualsiasi superficie libera, all'impanicata che non riesce a scrivere. Ecco perchè dico che sono strana!
Ho un libro in attesa di epilogo che mi guarda, io lo guardo a mia volta con tanto affetto, eppure no mi ci avvicino seriamente da molto tempo. Sarà che nell'ultimo anno ho fatto miliardi di cose diverse, ho intrapreso la via del canto che occupa molto tempo, ho le serate occupate da prove e lezioni e il weekend lo sfrutto per riposarmi. Devo trovare un compromesso, devo riuscire a rimettere in piedi quel libro e finire quello che ho iniziato, non è giusto lasciarlo la, sia per me, sia per i miei personaggi….e anche per quelle poche anime pie che mi hanno fatto da gruppo di lettura e non vedono capitoli da tempo. Voglio finire quel libro!
Ce la farò a trovare il tempo e la volontà di farlo???

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